mercoledì 2 giugno 2021

Metropoli di Paesaggio al Matteotti

 



L’anno scolastico 2019-2020 si è concluso con un saluto inviato dallo schermo di un computer e quello attuale è iniziato tra molte incertezze e limitazioni: sanificazione di ogni materiale condiviso, distanziamento fisico, impossibilità di visitare musei e mostre, di assistere a spettacoli in presenza, di prendere mezzi pubblici, di effettuare gite. 

La pandemia ci ha preso spazi e occasioni di incontro e conoscenza, ma noi non ci siamo arresi e abbiamo cercato con entusiasmo modalità di lavoro operativo, cooperativo, significativo.

Per questo le classi 2 C e 4 A hanno aderito al percorso didattico “Per piacere , lasciare libero il paesaggio” ideato da Luigi Dal Cin, nell’ambito del progetto europeo Landscape Metropolis, promosso da Metropoli di Paesaggio.

Scopo del progetto: osservare il paesaggio distaccandosi dagli stereotipi, descriverlo narrando in modo inedito il suo presente, il suo passato e immaginando il suo futuro.

Chi l’avrebbe detto che intorno a noi ci fosse un paesaggio inatteso, tutto da osservare e da scoprire!

Quale? Quello in cui si trova la nostra scuola, compreso fra Viale Krasnodar , Via Chailly e Via Verga

Camminando con gli occhi al terreno, il naso all’insù, le orecchie ben tese e un quaderno in mano, i bambini di 2 C e di 4 A, durante numerose uscite hanno osservato linee, forme e colori, captato suoni e odori, rilevato elementi inediti, percepito presenze nascoste, provato emozioni. E dopo aver osservato… hanno disegnato, si sono posti domande, hanno fatto ipotesi, hanno ricordato e raccontato episodi ed esperienze, cercato informazioni e testimonianze a scuola e a casa.

"Nonno Maurizio" (alias Maurizio Musacchi, amico del Matteotti da lungo tempo) è stato la nostra memoria storica, il nostro libro parlante, che all’aperto in una bella giornata di sole, ha risposto alle nostre curiosità e ci ha raccontato episodi della sua infanzia e del quartiere.

E se un territorio ha una passato, allora si può anche pensare che possa avere un futuro. Un futuro sereno, colorato, divertente, come solo i bambini possono immaginare.

Le storie narrate, frutto di un lavoro collettivo, fanno emergere il senso di appartenenza, la voglia di bellezza, di socialità, di natura, di cultura e il desiderio di attenzione e cura verso le persone e le cose che fanno parte del loro mondo.

Questa è la pubblicazione digitale che raccoglie la produzione letteraria e fotografica delle 24 classi del territorio ferrarese che hanno aderito al progetto, comprese le nostre belle storie.

Clicca qui  Pubblicazione Metropoli di Paesaggio










Il testo dell'articolo è dell'ins. Antonella Naletto


Le azioni di Continuità Infanzia-Primaria 2020-2021.



Creatività, entusiasmo, emozioni a non finire: anche quest’anno il Progetto Continuità tra

le scuole dell’Infanzia Satellite e Aquilone e le classi Prime A/B/C della nostra scuola è

riuscito a coinvolgere i bambini su un tema di grande valenza educativa: le “crepe” tra le

persone e il modo migliore per chiuderle. Anche grazie agli spunti forniti dal libro “IL SEME

DELLA GENTILEZZA” di Britta Techentrup, i bambini hanno riflettuto sulle relazioni con gli

altri e su quanto sia facile allontanarsi, creando appunto le “crepe”. Si può fare qualcosa

per riavvicinarsi? Certamente: bastano piccoli semi, piccole azioni; è da queste che può

nascere qualcosa di positivo, duraturo nel tempo.

Ecco: quest’anno abbiamo dovuto affrontare la “crepa” dell’emergenza sanitaria, che ci ha

allontanati, ci ha costretti a stare ognuno nella propria “bolla”, com’era giusto fare in

questa situazione particolare. Sono state pensate attività che potessero consentire la

realizzazione del progetto, senza rinunciare ai suoi principi fondanti: l’accoglienza, il

rispetto e la cura per gli altri e per l’ambiente.

Nasce così un video nel quale gli sfondi ricostruiti dalle scuole dell’infanzia sono stati

animati con i personaggi preparati nelle classi prime della scuola primaria, rendendo

evidenti le profonde riflessioni emerse nelle conversazioni di tutti i bambini. Il seme, che nel

libro è parte importante del titolo, è diventato piantina, un piccolo dono che i bambini della

scuola primaria hanno pensato per gli amici della scuola dell’infanzia.

I bambini della scuola primaria, infatti, durante una bella passeggiata alla fine di maggio,

hanno portato le piantine nelle scuole dell’infanzia, rimanendo all’esterno, accolti da sorrisi

e dai battimani.

Un modo per sentirsi vicini, pur rimanendo a distanza.

Video "Il seme della gentilezza"





Il testo dell'articolo è dell'ins. Bertilla Scavezzon.