Creatività, entusiasmo, emozioni a non finire: anche quest’anno il Progetto Continuità tra
le scuole dell’Infanzia Satellite e Aquilone e le classi Prime A/B/C della nostra scuola è
riuscito a coinvolgere i bambini su un tema di grande valenza educativa: le “crepe” tra le
persone e il modo migliore per chiuderle. Anche grazie agli spunti forniti dal libro “IL SEME
DELLA GENTILEZZA” di Britta Techentrup, i bambini hanno riflettuto sulle relazioni con gli
altri e su quanto sia facile allontanarsi, creando appunto le “crepe”. Si può fare qualcosa
per riavvicinarsi? Certamente: bastano piccoli semi, piccole azioni; è da queste che può
nascere qualcosa di positivo, duraturo nel tempo.
Ecco: quest’anno abbiamo dovuto affrontare la “crepa” dell’emergenza sanitaria, che ci ha
allontanati, ci ha costretti a stare ognuno nella propria “bolla”, com’era giusto fare in
questa situazione particolare. Sono state pensate attività che potessero consentire la
realizzazione del progetto, senza rinunciare ai suoi principi fondanti: l’accoglienza, il
rispetto e la cura per gli altri e per l’ambiente.
Nasce così un video nel quale gli sfondi ricostruiti dalle scuole dell’infanzia sono stati
animati con i personaggi preparati nelle classi prime della scuola primaria, rendendo
evidenti le profonde riflessioni emerse nelle conversazioni di tutti i bambini. Il seme, che nel
libro è parte importante del titolo, è diventato piantina, un piccolo dono che i bambini della
scuola primaria hanno pensato per gli amici della scuola dell’infanzia.
I bambini della scuola primaria, infatti, durante una bella passeggiata alla fine di maggio,
hanno portato le piantine nelle scuole dell’infanzia, rimanendo all’esterno, accolti da sorrisi
e dai battimani.
Un modo per sentirsi vicini, pur rimanendo a distanza.
Video "Il seme della gentilezza"
Il testo dell'articolo è dell'ins. Bertilla Scavezzon.



